INTERROGAZIONE

Oggetto: Chiarimenti in ordine alla volontà dell’amministrazione di partecipare al Bando regionale “percorsi di prevenzione e limitazione dei rischi nei luoghi di aggregazione e di divertimento giovanile e di contrasto al disagio di giovani e adulti a rischio di marginalità, attraverso interventi di aggancio, riduzione del danno e inclusione sociale”

Premesso che
  • Regione Lombardia ha pubblicato il bando denominato “Percorsi di prevenzione e limitazione dei rischi nei luoghi di aggregazione e di divertimento giovanile e di contrasto al disagio di giovani e adulti a rischio di marginalità, attraverso interventi di aggancio, riduzione del danno e inclusione sociale”;

  • Tale bando è finalizzato a sostenere progetti territoriali volti alla prevenzione dei comportamenti a rischio, alla promozione del benessere giovanile e al contrasto delle situazioni di marginalità sociale, anche attraverso interventi innovativi e di prossimità;
  • I Comuni, singolarmente o in partenariato con altri enti pubblici e soggetti del terzo settore, possono presentare proposte progettuali per accedere ai finanziamenti previsti;
  • Il territorio comunale presenta luoghi di aggregazione giovanile e contesti in cui risultano fenomeni di disagio, rispetto ai quali interventi mirati di prevenzione e inclusione sociale potrebbero risultare particolarmente efficaci;
Considerato che
  • La misura garantisce la realizzazione di interventi a favore di giovani e adulti in situazioni di marginalità ed esclusione sociale, con riferimento alle due tipologie di percorsi identificati:
         – Prevenzione e limitazione dei rischi nei luoghi di aggregazione e divertimento giovanile;
         – Contrasto al disagio sociale, attraverso interventi di aggancio, riduzione del danno e inclusione;

  • Gli interventi ammissibili sono definiti nell’ambito di un quadro di prestazioni, erogate da personale qualificato in luoghi diversificati a seconda della tipologia di bisogno territoriale;

  • Il finanziamento di cui al presente bando è concesso interamente a fondo perduto e non comporta alcun obbligo di restituzione delle somme erogate da parte dei soggetti beneficiari, fatto salvo il rispetto delle condizioni, dei termini e degli obblighi previsti dal bando stesso.
Preso atto che

L’istanza di partecipazione al bando pubblico potrà essere avanzata dalle ore 12.00 del 17 marzo 2026 e fino alle ore 12:00 del 17 aprile 2026

Tutto ciò premesso si interroga il Sig. Sindaco chiedendo:
  1. Se l’Amministrazione comunale sia a conoscenza del suddetto bando;
  2. Se intenda partecipare, direttamente o in partenariato con altri enti e soggetti del terzo settore, alla presentazione di una proposta progettuale;
  3. In caso affermativo, quali siano gli indirizzi progettuali che si intendono perseguire e quali soggetti si prevede di coinvolgere;
  4. In caso negativo, quali siano le motivazioni della mancata partecipazione;
  5. Se, indipendentemente dalla partecipazione al bando, siano già previsti o in corso interventi analoghi sul territorio comunale in materia di prevenzione del disagio giovanile e inclusione sociale.

Villasanta, 17 marzo 2026

Per il gruppo consiliare VILLASANTA CIVICA

Antonio Cambiaghi