INTERROGAZIONE

Oggetto: Programmazione comunale degli interventi di prevenzione e controllo della proliferazione delle zanzare

Premesso che
  • la proliferazione delle zanzare costituisce un tema di sanità pubblica sempre più grave, con particolare riferimento alle specie Aedes albopictus e Culex pipiens, potenziali vettori di arbovirosi (West Nile Virus, Chikungunya, Dengue, Zika);
  • il West Nile Virus, trasmesso principalmente da Culex pipiens, rappresenta una minaccia crescente in Lombardia, con casi umani segnalati ogni anno e potenziali complicanze neurologiche, soprattutto nei soggetti fragili;
  • la prevenzione primaria si basa su interventi larvicidi programmati, continuativi e ripetuti durante l’intero periodo stagionale di attività vettoriale, che si dovrebbe basare sui risultati del monitoraggio entomologico che permette di acquisire dati utili circa la presenza e le fluttuazioni stagionali delle diverse specie di zanzare durante l’anno, la possibile introduzione di nuove specie, la valutazione locale dell’efficacia dei trattamenti insetticidi e la presenza e diffusione di resistenza ai principi attivi utilizzati, affiancati da eventuali interventi adulticidi in situazioni emergenziali;
  • Regione Lombardia e ATS Brianza forniscono annualmente ai Comuni indicazioni operative per la predisposizione dei piani di contenimento, indicando come standard minimo l’effettuazione di 5 cicli larvicidi ripetuti, ma generalmente quantificabili in almeno 8 interventi nel periodo stagionale che va da marzo a settembre/ottobre;
  • il diritto alla salute è tutelato dall’art. 32 della Costituzione, e i Comuni, ai sensi del D.Lgs. 267/2000 (Testo Unico Enti Locali), art. 50 e 54, hanno il compito di garantire servizi di tutela della salute pubblica sul territorio;
Preso atto che
  • nel documento sullo stato di attuazione dei programmi presentato a settembre 2025 risultano indicati 4 interventi larvicidi effettuati nel corso della stagione, rispetto agli 8 previsti;
  • tale dato è inferiore, oltre che a quanto pianificato dall’Amministrazione, anche allo standard operativo minimo indicato dalle linee guida ATS;
  • secondo le linee guida regionali, effettuare meno di 5 cicli larvicidi non garantisce una copertura efficace e comporta un utilizzo inefficace delle risorse pubbliche;
Considerato che
  • una programmazione inferiore agli standard raccomandati può incidere sull’efficacia complessiva dell’azione di prevenzione, aumentando il rischio di trasmissione di West Nile Virus e altre arbovirosi;
  • la trasparenza e la pubblicazione preventiva del calendario degli interventi rappresentano strumenti utili per la collaborazione della cittadinanza e per il monitoraggio tecnico delle attività;
  • la prevenzione richiede un approccio integrato, comprendente monitoraggio dei focolai, comunicazione pubblica e coordinamento con ATS e Comuni limitrofi;
Si richiede al Sindaco e alla Giunta se per la stagione 2026:
  1. è stata predisposta una programmazione conforme alle indicazioni ATS, assicurando l’effettuazione di almeno 8 cicli di trattamento larvicida nel periodo di attività stagionale, con particolare attenzione al controllo di Culex pipiens per la prevenzione del West Nile Virus;
  2. è stata predisposta una campagna per il monitoraggio delle zanzare in diverse aree di Villasanta nel periodo di attività stagionale, includendo la ricerca di positività al West Nile Virus nelle popolazioni di zanzare catturate;
  3. si è programmato di pubblicare sul sito istituzionale, prima dell’avvio della stagione, il calendario degli interventi programmati;
  4. è stata pianificata la pubblicazione in maniera chiara sul sito istituzionale dell’impegno che spetta all’Amministrazione comunale, delle sostanze usate nei vari interventi e delle eventuali contromisure in caso si manifestino eventi avversi e quelli che invece sono gli impegni a carico dei cittadini, non limitandosi alla semplice pubblicazione in allegato dell’ordinanza sindacale “di rito” (si veda ad esempio il sito del comune di Sesto San Giovanni);
  5. è stata ipotizzata la trasmissione al Consiglio Comunale, entro il mese di ottobre/novembre, di una relazione consuntiva contenente:
    – numero e date degli interventi effettuati;
    – aree trattate;
    – eventuali criticità riscontrate;
    – dati sul monitoraggio entomologico e sulla presenza di West Nile Virus;
  6. è prevista l’implementazione di azioni di informazione alla cittadinanza sulle misure di prevenzione domestica;
  7. sono state valutate forme di coordinamento sovracomunale per una maggiore efficacia territoriale;
  8. sono state messe in campo tutte le misure necessarie a garantire la conformità della campagna di prevenzione agli obblighi normativi di tutela della salute pubblica sanciti dall’art. 32 Cost. e dal D. Lgs. 267/2000.

Villasanta, 18 marzo 2026

Per il gruppo consiliare VILLASANTA CIVICA

Angela Calloni

Gianbattista Pini